Come afferma Eugene Cernan, membro dell’equipaggio dell’Apollo 17: «Siamo andati ad esplorare la Luna ma, in realtà, abbiamo scoperto la Terra».

Laboratorio duemilaventisei

Intuizioni sul futuro – 3

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Abbiamo chiesto ai partecipanti al laboratori di filosofia per adulti di condividere…

Argomenti / Centro culturale

Le rivoluzioni nelle scienze della vita

Dalla biologia molecolare alle questioni attuali

Lo sviluppo della microbiologia o batteriologia, produsse, a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta del XIX secolo, una rivoluzione al tempo stesso medico-scientifica e sociale. Medica perché alla ‘dottrina dei germi’ si associò rapidamente una tecnica di attenuazione della virulenza dei microorganismi patogeni, con il conseguente sviluppo della immunologia…

Lo sviluppo della microbiologia o batteriologia, produsse, a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta del XIX secolo, una rivoluzione al tempo stesso medico-scientifica e sociale. Medica perché alla ‘dottrina dei germi’ si associò rapidamente una tecnica di attenuazione della virulenza dei microorganismi patogeni, con il conseguente sviluppo della immunologia e della sieroterapia; sociale perché grazie a un complesso processo che è stato definito di «medicalizzazione della società», il rapporto medico-paziente-ambienti di vita e di lavoro veniva reimpostato, spostando l’accento dalla cura del singolo malato alla prevenzione delle malattie a livello sociale. Questo processo in un certo senso portava a compimento ed estendeva il processo della «medicalizzazione dell’ospedale», che era stato il risultato dell’altra grande…

Lo sviluppo della microbiologia o batteriologia, produsse, a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta del XIX secolo, una rivoluzione al tempo stesso medico-scientifica e sociale. Medica perché alla ‘dottrina dei germi’ si associò rapidamente una tecnica di attenuazione della virulenza dei microorganismi patogeni, con il conseguente sviluppo della immunologia e della sieroterapia; sociale perché grazie a un complesso processo che è stato definito di «medicalizzazione della società», il rapporto medico-paziente-ambienti di vita e di lavoro veniva reimpostato, spostando l’accento dalla cura del singolo malato alla prevenzione delle malattie a livello sociale. Questo processo in un certo senso portava a compimento ed estendeva il processo della «medicalizzazione dell’ospedale», che era stato il risultato dell’altra grande rivoluzione medica del XIX secolo, legata alla nascita della clinica e al diffondersi della scuola anatomo-clinica. I risultati di questa «medicalizzazione sociale» furono il rapido sviluppo in molti stati europei di una nuova legislazione di sanità pubblica, la messa in opera, nonostante ritardi e difficoltà, di una profilassi generalizzata contro le malattie epidemiche ed endemiche, lo stabilirsi, per la prima volta dopo secoli di pestilenze catastrofiche e sotto la spinta drammatica delle due prime pandemie di colera, di una collaborazione sanitaria internazionale per il controllo delle epidemie. Questo vasto movimento medico e sociale è marcato da una chiara discontinuità. Prima di Louis Pasteur e Robert Koch, gli igienisti avevano cercato le cause esterne delle malattie, su scala macroscopica nell’ambiente naturale e sociale: le condizioni delle città e del luoghi di lavoro, il clima, lo stato del terreno, l’aria, i rifiuti, le acque. D’altro canto, i clinici si erano interessati ai fattori esclusivamente interni e individuali delle malattie (come le predisposizioni, le costituzioni, gli umori), o a fenomeni accidentali (le ferite, le fratture, le intossicazioni). Infine, la «medicina scientifica» con la patologia cellulare, la chimica fisiologica e la fisiologia sperimentale, studiava anch’essa i fattori interni dell’organismo, ridefinendo i rapporti fra il normale e il patologico e…

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La Lettera ai Romani

San Paolo e il cristianesimo delle origini
Argomenti / Centro studi religiosi

Neiye

L’armonia cosmica nel taoismo

 

L’insorgenza del grande tema dell’armonia nel Neiye, come in tutto il pensiero della Cina antica, non si situa in una dimensione astratta e atemporale, ma va invece concretamente ricondotta al suo contesto storico preciso e determinato: un contesto di straordinaria e ineguagliata creatività spirituale, che rappresenta l’autentica età assiale…

 

L’insorgenza del grande tema dell’armonia nel Neiye, come in tutto il pensiero della Cina antica, non si situa in una dimensione astratta e atemporale, ma va invece concretamente ricondotta al suo contesto storico preciso e determinato: un contesto di straordinaria e ineguagliata creatività spirituale, che rappresenta l’autentica età assiale del pensiero cinese, e in cui il problema del conflitto assunse un ruolo centrale e determinante, come attestano inequivocabilmente i documenti dell’epoca e come mostrano con grande evidenza e abbondanza di dettagli gli studi contemporanei.

Rievochiamo brevemente i tratti essenziali di quella straordinaria stagione: si tratta di un’epoca di drammatica crisi, fra il V e il III secolo a.C., nel cui corso si dissolvono gli…

 

L’insorgenza del grande tema dell’armonia nel Neiye, come in tutto il pensiero della Cina antica, non si situa in una dimensione astratta e atemporale, ma va invece concretamente ricondotta al suo contesto storico preciso e determinato: un contesto di straordinaria e ineguagliata creatività spirituale, che rappresenta l’autentica età assiale del pensiero cinese, e in cui il problema del conflitto assunse un ruolo centrale e determinante, come attestano inequivocabilmente i documenti dell’epoca e come mostrano con grande evidenza e abbondanza di dettagli gli studi contemporanei.

Rievochiamo brevemente i tratti essenziali di quella straordinaria stagione: si tratta di un’epoca di drammatica crisi, fra il V e il III secolo a.C., nel cui corso si dissolvono gli ordinamenti e i valori del mondo arcaico e la cui fase conclusiva, compresa fra il 453 e il 221 a.C., non casualmente è denominata età degli Stati Combattenti. Dal declino della dinastia regnante dei Zhou (1045-256 a.C.) sorgono entità politiche nuove e potenti, nuovi regni che si combattono senza tregua in guerre cruente. Usurpazioni e contese dissolvono la solidarietà, i costumi, i codici di condotta dell’antica aristocrazia, i cui fondamenti erano d’ordine religioso e rituale, e la forza brutalmente si impone nei rapporti interni ed esterni ai clan nobiliari e agli stati. Da questa stagione di violenza e di lotte senza quartiere emergerà la realtà nuova dell’impero centralizzato, fondato dal sovrano dello stato di Qin – il Primo Imperatore – nel 221 a.C. (…)

Sono le modalità stesse dei conflitti a subire in questa fase una profonda trasformazione: si passa da una guerra di stampo aristocratico, condotta secondo le regole di un codice d’onore che si è andato via via affievolendo, a una guerra totale, che coinvolge eserciti immensi e masse enormi di popolazione, divenendo feroce e brutale massacro. È uno scenario di caos dominato dalla violenza e dalla sopraffazione, in cui ha luogo un’immane distruzione. È un mondo che si congeda brutalmente dall’armonia della Cina arcaica, rispetto alla quale si consuma una frattura profonda e radicale.

È da questa frattura traumatica che muove la riflessione dell’anonimo e sconosciuto autore del Neiye, come degli altri…

Caterino Cornaro della Regina

Convittore
1624-1669

Giovanni Ottavio Bufalini

Principe di Belle Lettere
1709-1782

Filippo Guicciardi

Convittore
1704-1786

Paolo Boschetti

Fondatore del Collegio dei Nobili
1585-1627
Citazione del giorno

Politica, economia, società, privacy digitale: i big data entrano dappertutto, in ogni sfera della nostra vita, pubblica e privata.

Ritratto del giorno

Massimiliano Francesco Angelelli

Accademico di Belle Lettere
1775-1853
Dal passato

dal passato – Villaggio Regina Elena Messina (lastra FSC)

Le Pubblicazioni

Democrazia

Storia e teoria di un'esperienza filosofica e politica
il Mulino - Bologna, 2011
Il Patrimonio

Biblia Sacra

Fondo antico della Biblioteca San Carlo
1588

Filosofia e teatro

Il Sofista da Platone, mise en espace, ERT − Emilia Romagna Teatro Fondazione e Fondazione San Carlo, 30 novembre –…

La nuova vita “green” del Direzionale Manfredini

In occasione del workshop di quest’anno, dedicato al tema dell’ambiente e organizzato dalla Fondazione San Carlo, i ragazzi della 4…

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Trionfo degli allievi del Collegio San Carlo alla gara di ginnastica di Torino

Grande trionfo degli allievi del Collegio San Carlo alla gara ginnastica di Torino. Nel comunicato diramato dal Collegio stesso si…

Grande trionfo degli allievi del Collegio San Carlo alla gara ginnastica di Torino. Nel comunicato diramato dal Collegio stesso si legge che una squadra degli alunni del Collegio, invitati dal Ministero della Pubblica Istruzione, ha preso parte al Concorso Ginnastico Scolastico di Torino, riportando una corona d’alloro nella gara per squadra, e nelle gare speciali individuali ottenne il convittore Sig. Adelmo Lanzarini il 2° premio nel Salto in lungo, cosicché onorevolmente questo Collegio ha figurato in quel concorso, in grazia anche all’istruzione impartita agli alunni da questo maestro Sig. Carlo Frascaroli; e quindi il Presidente del CdA , prof. Nicoli, va persuaso che il Consiglio sarà soddisfatto del risultato ottenutosi, che mantiene alto il decoro di quest’Istituto, che pure nel…

Grande trionfo degli allievi del Collegio San Carlo alla gara ginnastica di Torino. Nel comunicato diramato dal Collegio stesso si legge che una squadra degli alunni del Collegio, invitati dal Ministero della Pubblica Istruzione, ha preso parte al Concorso Ginnastico Scolastico di Torino, riportando una corona d’alloro nella gara per squadra, e nelle gare speciali individuali ottenne il convittore Sig. Adelmo Lanzarini il 2° premio nel Salto in lungo, cosicché onorevolmente questo Collegio ha figurato in quel concorso, in grazia anche all’istruzione impartita agli alunni da questo maestro Sig. Carlo Frascaroli; e quindi il Presidente del CdA , prof. Nicoli, va persuaso che il Consiglio sarà soddisfatto del risultato ottenutosi, che mantiene alto il decoro di quest’Istituto, che pure nel Concorso Ginnastico di Genova nel 1892, in occasione delle Feste Colombiane, ottenne il diploma di medaglia d’oro.

Non possiamo che complimentarci a nostra volta con questi valenti giovani che hanno tenuto alto il nome della città di Modena in una gara nazionale.

Il nido delle idee

Si è concluso ieri il ciclo di conferenze dal titolo “Il nido delle idee” dedicato alla filosofia con i bambini che la Fondazione San Carlo di Modena ha organizzato in…